Serie A

Diouf e il salto di qualità agevolato da due fattori: Chivu e Zidane convergono verso un grande obiettivo

27 de septiembre de 2026Carlos Mendoza2 min

Andy Diouf è al centro di una trasformazione all'Inter, con l'obiettivo di farlo diventare un protagonista chiave della squadra. Il suo percorso è stato indirizzato da due figure importanti.

Il primo motore del cambiamento di Diouf è stato l'allenatore Cristian Chivu. Chivu ha visto in lui il potenziale per adattarsi al ruolo di esterno destro, un ruolo diverso da quello di mezzala box-to-box per cui era stato inizialmente acquistato. Diouf ha gradualmente spostato il suo raggio d'azione ed è ora titolare sulla fascia destra, anche a causa dell'infortunio di Djed Spence.

A contribuire alla sua evoluzione, per ragioni differenti, è anche Zinedine Zidane, commissario tecnico della nazionale francese. L'ex allenatore del Real Madrid ha convocato il giovane giocatore classe 2003 per modellarlo nel ruolo di terzino sinistro. In questo modo, Zidane indirettamente supporta Chivu, rafforzando l'impegno di Diouf nell'esercitare compiti difensivi in modo più preciso: dal ripiegamento alla marcatura, passando per le coperture e le diagonali difensive.

Diouf: Chivu and Zidane, two levers for growth

Andy Diouf is at the center of a transformation at Inter, aiming to make him a key protagonist for the team. His journey has been guided by two important figures.

The first driver of Diouf's change has been coach Cristian Chivu. Chivu saw in him the potential to adapt to the right-back role, a departure from the box-to-box midfielder position for which he was initially acquired. Diouf has gradually shifted his area of operation and is now a starter on the right flank, partly due to Djed Spence's injury.

Contributing to his development, for different reasons, is also Zinedine Zidane, the French national team manager. The former Real Madrid coach has called up the young player born in 2003 to mold him into a left-back. In doing so, Zidane indirectly supports Chivu, strengthening Diouf's commitment to performing defensive duties more precisely: from tracking back and marking to covering and defensive diagonals.